Per qualcuno la crisi ......... va a gonfie vele !

Roma -

Gli stipendi dei manager italiani nel 2009 e gli aumenti ai dipendenti pubblici per il 2010

 

Per la tornata contrattuale 2010-2012 la Legge Finanziaria per l’anno 2010, in attesa di definire il nuovo assetto contrattuale e i nuovi comparti di contrattazione, ha previsto “una manciata di spicci” per tutto il pubblico impiego al fine di corrispondere l’indennità di vacanza contrattuale.

Quindi, a decorrere dallo stipendio di aprile 2010, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto il pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale per tutto il personale appartenente ai comparti in attesa del rinnovo contrattuale per il biennio economico 2010-2012, fermo restando il carattere provvisorio dell’emolumento e riassorbimento nei benefici economici che saranno riconosciuti in sede di rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

E' chiaro, però, che in caso di assenza del rinnovo del Contratto Nazionale anche nell’anno 2011, proseguirà la corresponsione dell’indennità nella misura mensile definita dal 1° luglio 2010 pari al 50% dell’inflazione programmata 2010.

L’importo dell'indennità di vacanza contrattuale corrisponde, per i primi tre mesi, dal 1° aprile 2010 al 30 giugno 2010, al 30% del tasso d’inflazione programmata per l’anno 2010 pari all’1,5% e, dal 1° luglio 2010, al 50% del suddetto tasso d’inflazione programmata.

E' facilmente comprensibile, quindi, che in questo modo, il governo mette una pietra sopra al rinnovo dei contratti pubblici non solo per il 2010 ma, anche, per il 2011, stabilendo incrementi salariali di 7 euro medie lorde mensili da aprile e 12 euro da luglio.

Questo vuol dire che, in busta paga, i lavoratori si troveranno, al netto, rispettivamente 4 e 6,5 euro.
Questo è il primo effetto della triennalizzazione del contratto, tanto voluta da CGIL, CISL e UIL.
Il fatto, poi, che non ci sia stato alcun stanziamento per i rinnovi dei contratti nella legge Finanziaria 2010, è la chiara volontà del governo di non rinnovare i contratti ai lavoratori pubblici per quest’anno e, molto probabilmente, anche per il prossimo.

Le risorse, infatti, compresi gli aumenti dei pubblici dipendenti, devono essere utilizzati per salvare banche e imprese; anzi il governo sta facendo molto di più.

Sta, infatti, da un lato destrutturando la Pubblica Amministrazione e, quindi, il residuo stato sociale per far cassa; dall'altro, sta smantellando i diritti e le tutele dei lavoratori pubblici attraverso leggi infami, come la cosiddetta Brunetta e il Collegato Lavoro.

Le RdB rilanciano, con forza, la propria piattaforma contrattuale per l’immediata apertura dei contratti pubblici, per aumenti salariali veri, per la stabilizzazione del salario accessorio, per il riconoscimento delle mansioni svolte e la progressione di carriera, per la fine del blocco del turn-over e l’assunzioni dei precari e disoccupati.

 

Non possono essere sempre e solo i lavoratori a pagare il costo della crisi che, per qualcuno, invece va......a gonfie vele !

 

Gli stipendi dei manager nel 2009
compensi monetari pubblicati nei bilanci 2009, valori in euro al lordo delle tasse
(classifica provvisoria in base ai bilanci disponibili)

NOME

SOCIETA'

STIPENDIO

VARIE

Carlo Puri Negri

vp esecutivo Pirelli Re fino all’8 aprile 2009, vp Pirelli & C., vp Camfin

15.272.000

di cui 14.000.000 per dimissioni da Pirelli Re (10,93 milioni pagati nel 2009, 3,07 milioni per non concorrenza e consulenza da pagare in due anni), 755.000 compensi ordinari da Pirelli Re, 385.000 da Pirelli & C., 132.000 da Camfin

Claudio De Conto

dg Pirelli & C. fino al 16 settembre 2009

7.337.000

di cui 4.950.000 per risoluzione rapporto di lavoro con Pirelli e 669.000 bonus

Marco Tronchetti Provera

p Pirelli & C., p Pirelli Re, p Camfin

5.936.000

di cui 1.521.000 bonus da Pirelli e 272.000 compenso da Camfin

Antoine Bernheim

p Generali, vp cds Intesa Sanpaolo, c Mediobanca

5.588.597

di cui 5.084.597 da Generali (compreso 2.575.616 bonus), 354.000 da Intesa, 150.000 da Mediobanca

Luca Cordero di Montezemolo

p Fiat e Ferrari, c Tod’s  

5.116.700

di cui 4.542.000 come p Ferrari

Mauro Pessi 

ad e dg Brembo fino al 31 agosto 2009

5.107.000

 

Sergio Marchionne

ad Fiat

4.782.400

di cui 1.345.000 bonus

Pier Francesco Guarguaglini

p e ad Finmeccanica

4.703.000

di cui 3.113.000 bonus

 Paolo Scaroni

ad e dg, Eni, c Generali

4.405.890

di cui 2.824.000 bonus per i risultati 2008 e pagamento incentivo monetario differito attribuito nel 2006, di cui 134.890 da Generali

Alessandro Profumo

ad Unicredit

4.267.000

di cui 651.000 bonus

Stefano Parisi

ad e dg Fastweb

3.924.000

di cui 3.167.000 bonus per gli obiettivi 2008 e per un piano di incentivazione

Giovanni Perissinotto

ad e dg Generali, cdg Intesa Sanpaolo, c Pirelli & C.

3.922.462

di cui 3.722.462 da Generali (compreso 1.899.072 bonus), 150.000 da Intesa, 50.000 da Pirelli

Virgilio Marrone

ad Ifi fino fino al primo marzo 2009, segretario cda Exor, c Fiat, cdg Intesa Sanpaolo

3.675.000

di cui 3.525.000 da gruppo Exor (compresi 3.265.000 indennità straordinaria per cessazione rapporto lavoro subordinato), 150.000 da Intesa

Fausto Marchionni

ad e dg Fondiaria-Sai

3.651.761

-

Fedele Confalonieri

p Mediaset

3.515.000

-

Corrado Passera

ad e dg Intesa Sanpaolo

3.500.000

di cui 1.500.000 bonus ed esclusi 311.000 di benefici non monetari

Cesare Geronzi 

p Mediobanca

3.282.000

-

Vittorio Merloni

p Indesit

3.170.000

di cui 1.350.000 bonus

Franco Bernabè

ad Telecom Italia

3.132.000

di cui 1.348.000 bonus relativo al 2008; non sono compresi 296.000 di benefici non monetari

Andrea Mangoni

ad Acea fino al 27 marzo 2009

3.097.000

di cui 2.934.000 esodo – trattamento integrativo

Giuliano Adreani 

ad Mediaset

3.084.551

-

Francesco Caltagirone Jr.

p Cementir Holding

3.060.000

-

Giampiero Pesenti

p e ad Italmobiliare, p Italcementi, c Mittel, c Pirelli & C

3.047.000

di cui 1.760.600 da gruppo Italcementi, 20.000 da Mittel e 70.000 da Pirelli & C

Giulia Maria Ligresti

p Premafin, vp Fondiaria-Sai, c Milano, c Pirelli

3.009.794

di cui 2.959.794 dal gruppo Premafin-Fondiaria e 50.000 da Pirelli

Gioacchino Paolo Ligresti 

vp Premafin, c Fondiaria, vp Milano, p Immobiliare Lombarda, vp Atahotels    

2.944.869

-

Sergio Balbinot

ad e dg Generali

2.931.923

di cui 949.536 bonus; non comprende ulteriore bonus 949.536 che su sua richiesta verrà dato in beneficenza dalla società

Jonella Ligresti    

p Fondiaria-Sai, vp Premafin, c Milano, c Mediobanca, c Italmobiliare, c Rcs    

2.866.302

di cui 2.627.672 dal gruppo Premafin-Fondiaria, 183.000 da Mediobanca, 39.630 da Italmobiliare, 16.000 da Rcs

Gianmario Tondato da Ruos

ad Autogrill

2.858.843

di cui 1.909.500 bonus

Rodolfo Petrosino

dg Pirelli Re Italia fino al 30 giugno 2009

2.816.649

di cui 2.533.089 di «indennità varie per risoluzione rapporto di lavoro dipendente»

Maurizio Costa

vp e ad Mondadori, c Amplifon   

2.744.900

di cui 2.655.900 da Mondadori (di cui 440.000 bonus) e 89.000 da Amplifon

Massimo Minolfi

cdg e dg Banco Popolare fino all'8 aprile 2009

2.743.000

di cui 2.729.000 per retribuzione lavoro e risoluzione rapporto di lavoro

Carlo Pesenti

c e dg Italmobiliare, ad Italcementi c Rcs

2.715.420

di cui 2.127.000 da Italcementi e 33.000 da Rcs

Jean-Claude Blanc 

ad e dg Fc Juventus (bilancio al 30 giugno 09)

2.671.000

compreso bonus 1.200.000 valore maturato che sarà erogato al termine del piano di sviluppo a medio termine

Renato Pagliaro

dg e c Mediobanca, c Pirelli & C vp Rcs

2.659.000

di cui 2.610.000 da Mediobanca, 50.000 da Pirelli, 49.000 da Rcs

Fulvio Conti

ad e dg Enel

2.620.795

di cui 1.319.890 bonus

Massimo Moratti

ad Saras, c Pirelli & C

2.586.000

di cui 50.000 da Pirelli & C.

Antonio Talarico

vp Fondiaria-Sai, ad Immobiliare Lombarda, c Milano, vp Impregilo

2.577.560

di cui 2.474.060 da gruppo Fondiaria-Sai e 103.500 da Impregilo

Alberto Nagel

ad Mediobanca 

2.560.000

-

Gian Marco Moratti

p Saras

2.536.000

-

Umberto Quadrino

ad Edison

2.485.000

di cui 1.177.000 bonus

Giovanni Battista Mazzucchelli

ad Cattolica

2.300.004

-

Giorgio Zappa 

dg Finmeccanica

2.283.000

di cui 1.277.000 bonus

Giovanni Castellucci

ad e gd Atlantia, vp Impregilo

2.016.365

di cui 903.654 bonus, di cui 102.500 da Impregilo

Giulia De Luca 

dg e c Damiani fino al 6 agosto 2008 (bilancio al 31 marzo 09)

1.984.653

-

Antonio Vigni

dg Banca Mps

1.952.162

di cui 800.000 premio aziendale di rendimento, competenza anno 2009

Giuliano Zuccoli

p cdg A2A, p Edison, c Credito Valtellinese 

1.942.000

di cui 912.000 da A2A,806.000 da Edison, 224.000 da Credito Valtellinese

Roberto Colaninno

p Immsi, p e ad Piaggio

1.930.000

di cui 890.000 da Immsi e 1.040.000 da Piaggio

Valerio Battista

ad Prysmian

1.918.367

di cui 948.347 bonus

Franco Moscetti

ad Amplifon

1.914.000

di cui 35.000 Tfr e 833.000 altri benefici pluriennali

Massimo Ponzellini

p Impregilo, p Banca popolare Milano dal 25 aprile 2009

1.889.609

di cui 1.415.609 da Impregilo e 474.000 da Banca popolare Milano

Francesco Gori

dg Pirelli & C. dal 16 settembre 2009

1.859.000

di cui 609.000 bonus

Olivier De Poulpiquet

c e ex ad Pirelli Re

1.857.763

di cui 1.320.000 per patto di non concorrenza e bonus

Gabriele Galateri di Genola

p Telecom Italia, vp Generali, c Italmobiliare, c Rcs fino al 28 aprile 2009

1.856.140

Note: di cui 1.599.000 da Telecom (oltre a 189.000 di benefici non monetari), 216.890 da Generali, 34.250 da Italmobiliare, 6.000 da Rcs

Claude Tendil

c Generali, p e dg Generali France

1.850.140

-

Daniele Bandiera

dg operations Piaggio fino al 4 novembre 09

1.849.097

di cui 1.364.107 per indennità di fine carica

Raffaele Agrusti

dg Generali

1.847.800

di cui 847.800 bonus

Dieter Rampl

p Unicredit, c Mediobanca

1.837.000

di cui 1.571.000 da Unicredit e 266.000 da Mediobanca

Francesco Saverio Vinci

vdg e c Mediobanca, c Italmobiliare

1.834.250

di cui 1.804.000 da Mediobanca e 30.250 da Italmobiliare

Massimo Di Carlo

vdg e c Mediobanca

1.804.000

-

Maurizio Cereda 

vdg e c Mediobanca, c Ansaldo Sts

1.802.000

-

Mario Moretti Polegato

p Geox 

1.800.000

-

Pier Francesco Saviotti

ad con funzioni di vp Banco Popolare, c Brembo, c Stefanel, c Tod's

1.795.700

di cui 1.700.000 da Banco Popolare, 30.000 da Brembo, 28.000 da Stefanel, 37.700 da Tod's

Graziano Verdi

p e ad Granitifiandre

1.748.000

 -

Domenico Dispenza

dg Eni 

1.747.000

di cui 1.002.000 bonus per i risultati 2009 e pagamento incentivo monetario differito attribuito nel 2006

Alberto Rubegni

ad Impregilo

1.708.827

-

Paolo della Porta

p Saes Getters fino al 20 aprile 2009

1.672.000

 

Andrea Riffeser Monti

p e ad Monrif, vp ad e dg Poligrafici Editoriale

1.638.564

-

Rodolfo De Benedetti

ad e dg cir, ad Cofide, p Sogefi, c Gruppo Espresso

1.610.936

 -

Luciano Benetton 

p Benetton 

1.600.000

-

Claudio Descalzi

dg Eni

1.506.000

di cui 772.000 bonus per i risultati 2008 e incentivo monetario differito attribuito nel 2006

Giovanni Bazoli

p cds Intesa Sanpaolo, p Mittel

1.493.537

di cui 135.753 come p Mittel

Pietro Giuliani

p e ad Azimut Holding

1.490.000

-

Pier Silvio Berlusconi

vp Mediaset c Mondadori

1.469.000

di cui 1.459.000 da Mediaset e 10.000 da Mondadori

John Elkann

p Exor, vp Fiat, p Editrice La Stampa c Rcs

1.423.000

di cui 837.000 da Exor e 550.000 da Fiat 33.000 da Rcs

Giovanni De Censi

p Credito Valtellinese, c Credito Artigiano

1.401.000

 

Angelo Moratti

vp Saras

1.373.606

di cui 350.000 bonus

Victor Massiah

ad Ubi Banca

1.372.067

-

Sergio De Luca

ad Ansaldo Sts

1.367.313

di cui 183.000 bonus

Stefano Beraldo

ad Gruppo Coin (bilancio al 31 gennaio 09)

1.359.000

-

Enrico Salza

p cdg Intesa Sanpaolo

1.350.000

-

Pietro Franco Tali

vp e ad Saipem

1.348.948

di cui 569.000 bonus

Giovanni Ferrario

dg Italcementi

1.345.600

di cui 1.900 bonus

Giovanni Recordati

p e ad Recordati

1.309.095

-

Sebastiano Mazzoleni

c Italcementi

1.292.700

-

Angelo Caridi 

dg Eni

1.290.000

di cui 648.000 bonus per i risultati 2008 e pagamento incentivo differito attribuito nel 2006

Alessandro Garrone

ad Erg 

1.262.096

di cui 200.000 bonus

Nereo Dacci

ad Banco Desio 

1.254.572

di cui 448.072 bonus

Tommaso cartone

ad Aedes

1.253.000

di cui 1.000.000 bonus

Francesco Micheli

dg Intesa Sanpaolo

1.250.000

esclusi 95.000 di benefici non monetari

Gianluigi Gabetti  

p d’onore Exor        

1.244.000

-

 Robero Cera 

c Atlantia

1.236.631

di cui  55.500 per la carica e 1.181.131 compensi per consulenze allo studio Bonelli Erede Pappalardo di cui è associato

Carlo Barel di Sant’Albano  

ad Exor, c Fiat, c Fc Juventus  

1.219.000

-

Luigi Clementi 

p I Grandi Viaggi 

1.214.000

-

Mario Ciliberto

c Cementir Holding

1.212.000

-

Paolo Bottelli

c e dg Pirelli Re Germania e Polonia

1.191.894

di cui 511.519 indennità di trasferta e seconda tranche piano triennale retention

Giovanni Cavallini

p Interpump

1.183.000

di cui 221.000 fair value delle stock option al momento dell'assegnazione

Albino Majore      

c Caltagirone Editore, ad Il Messaggero

1.178.003

-

Giorgio Luca Bruno

c Camfin e dirigente società controllate

1.166.590

di cui 1.000.000 legati alla chiusura anticipata di piano di incentivazione

Roberto Poli

p Eni

1.165.000

di cui 400.000 bonus per i risultati 2008 e pagamento incentivo differito attribuito nel 2006

Alessandro Benetton

vp esecutivo Benetton, c Autogrill 

1.149.800

di cui 1.100.000 da Benetton e 49.800 da Autogrill

Piero Gnudi

p Enel, c Unicredit

1.149.246

di cui 1.033.246 da Enel e 116.000 da Unicredit

Luciano La Noce

ad Immsi, c Piaggio

1.147.000

-

Carlo Malacarne 

ad Snam Rete Gas 

1.146.000

di cui 544.000 bonus

Marco Giordani

c e direttore finanziario Mediaset

1.144.810

di cui 312.500 bonus

Yves René Nanot

c Italcementi, p e dg Ciments Francais

1.144.500

di cui 226.100 bonus

Fulvio Montipò

vp e ad Interpump

1.137.000

di cui 221.000 fair value delle stock option al momento dell'assegnazione

Gian Maria Gros-Pietro 

p Atlantia, c Edison, c Fiat, c Seat fino al 9 aprile 2009

1.131.046

di cui 847.546 da Atlantia, 176.000 da Edison, 95.000 da Fiat, 12.500 da Seat

Luca Garavoglia

p Campari, c Fiat

1.122.000

di cui 77.000 da Fiat

Alberto Pirelli

vp Pirelli & C., c Camfin

1.108.000

di cui 82.000 bonus da Pirelli e 12.000 compenso da Camfin

Rosella Sensi 

p e ad As Roma (bilancio al 30 giugno 09)

1.100.000

-

Francesco Trapani

ad Bulgari

1.085.000

-

Guido Roberto Grossi Damiani

p e ad Damiani (bilancio al 31 marzo 09) 

1.072.000

-

Robert Kunze-Concewitz

ad Campari

1.066.181

di cui 500.000 bonus

Monica Mondardini

ad Gruppo L'Espresso

1.024.424

-

Alberto Vacchi

p e ad Ima

1.015.790

-

Gerolamo Caccia Dominioni

ad Benetton

1.010.000

-

Antonio Perricone      

ad e dg Rcs

1.000.000

-

Dario Rinero

ad Poltrona Frau

1.000.000

di cui 375.000 bonus

Gina Nieri

c e direttore affari istituzionali Mediaset

977.248

di cui 200.000 bonus

Edoardo Garrone

p Erg

969.857

-

Hugh James O'Donnell

ad Saipem

959.000

di cui 322.000 bonus

Claudio Calabi

ad Il Sole 24 Ore fino al 14 dicembre 09

944.400

voce indicata come "altri compensi"

Dario Scaffardi

dg e c Saras

933.151

 di cui 300.000 bonus

Alessandro Baldin

c Azimut Holding

931.114

Pietro Giordano

vp Erg

918.865

di cui 168.750 bonus

Fabio Ignazio Romeo

c Prysmian

913.045

di cui 357.306 bonus

Michele Pallottini

dg finanza Piaggio

903.243

-

Jacques Léost

c Saipem

893.500

di cui 313.000 bonus

Emanuele Erbetta      

c Milano 

890.405

-

Giovanni Gorno Tempini

dg e c Mittel (bilancio al 30 settembre 09), vp Sorin

888.516

di cui 768.516 da Mittel e 120.000 da Sorin

Aldo Mazzocco

ad Beni Stabili

885.000

-

Mauro Crippa

c e direttore comunicazione Mediaset

879.000

di cui 200.000 bonus

Piero Melazzini

p Banca popolare di Sondrio

879.000

-

Fiorenzo Dalu

dg Banca popolare Milano

870.000

di cui 155.000 bonus

Ugo Ravanelli

ad Marr

861.360

-

Domenico De Angelis

cdg Banco Popolare

853.000

-

Andrea Malagoli

dg e c Ima

838.340

-

Roberto Guarena

ad Vittoria assicurazioni

825.000

-

Stefano Saccardi

ad Campari

820.364

di cui 400.000 bonus

Paolo Marchesini

ad Campari

813.190

-

Carlo Benetton

vp Benetton

800.000

-

Giuliana Benetton

c Benetton

800.000

-

Maurizio Martinetti

c Gruppo L'Espresso

787.791

di cui 769.458 altri compensi

Carlo Vismara         

c e segretario cda Mondadori 

784.700

di cui 135.500 bonus     

Massimo Saracchi

ad e dg Marcolin

755.000

-

Agostino Gavazzi

p Banco di Desio

748.985

-

Stefano Missora

c Azimut Holding

729.101

-

Riccardo Nicolini

c Cementir Holding

729.000

-

Sebastien Egon Furstenberg

p Banca Ifis

715.000

-

Giuseppe Mussari

p Banca Mps

714.500

-

Niccolò Querci

c e direttore personale Mediaset

714.449

di cui 166.667 bonus

Giovanni Cobolli Gigli

p Fc Juventus (bilancio al 30 giugno 09)

711.000

di cui 225.000 bonus

Pier Francesco Facchini

c Prysmian

708.030

di cui 258.030 bonus

Giulio Malfatto

ad Pirelli Re dal 6 aprile 2009

696.250

-

Roberto Rivellino

dg Camfin

677.184

di cui 470.000 legati alla chiusura anticipata di piano di incentivazione

Stefano Carlino      

dg Premafin            

651.832

-

Marina Berlusconi     

p Mondadori, c Mediobanca, c Mediaset

638.000

di cui 515.000 da Mondadori, 101.000 da Mediobanca, 22.000 da Mediaset

LEGENDA:
p=presidente; vp=vicepresidente; ad=amministratore delegato; dg=direttore generale; cds=consigliere o consiglio di sorveglianza; cdg=consigliere o consiglio di gestione; c=consigliere di amministrazione; pse=presidente collegio sindacale; se=sindaco effettivo.

Fonte: elaborazioni Il Sole 24 Ore su bilanci o comunicazioni delle società. (A cura di Gianni Dragoni)

Piergaetano Marchetti  

p Rcs                  

600.000

-