HANNO PASSATO IL SEGNO! IL 5 GIUGNO TUTTE/I IN PIAZZA!

Roma -

CONTRO LA CRISI, LA FINANZIARIA,

L’ATTACCO AL LAVORO


Con la firma del Presidente della Repubblica la manovra correttiva dei conti pubblici è divenuta ufficialmente legge dello stato e comincerà ad operare immediatamente.

I contenuti sono ormai noti a tutti, anche se le varie lobby di potere sono state all’opera fino all’ultimo secondo per far modificare i pezzi che a questi signori non piacevano.

 
·        attacco al welfare attraverso la riduzione dei trasferimenti economici agli Enti locali con conseguente aumento, fino al raddoppio, delle tasse locali e la riduzione della sanità; riduzione delle disponibilità di bilancio delle Amministrazioni che, inevitabilmente, produrrà meno servizi e minore qualità.

 
·        attacco al pubblico impiego, con il congelamento dei contratti e degli adeguamenti salariali per tre anni dal 2011; blocco del turn over che comporterà la perdita di 400.000 posti di lavoro e, conseguente, ulteriore aumento dei carichi di lavoro; dimezzamento dei precari nella pubblica amministrazione e nessuna prospettiva di stabilizzazione.

 
·        attacco alle pensioni, con la chiusura delle finestre d’uscita che comporterà l’allungamento della permanenza al lavoro per tutti; modifica della liquidazione per il pubblico impiego che saranno pesantemente decurtate; accelerazione dell’aumento dell’età pensionabile per le donne nel pubblico impiego e, con la stessa prospettiva, anche per chi opera nel privato; aumento della percentuale di invalidità dal 74% all’85% per avere diritto all’accompagno.


NESSUN SERIO PROVVEDIMENTO PER COLPIRE I VERI PRIVILEGI, L’EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA, LE BANCHE, LA SPECULAZIONE FINANZIARIA ED EDILIZIA!

 

Ma, intanto, il Governo va avanti spedito nella sua volontà di portare in profondità l’attacco al lavoro e ai diritti dei lavoratori.

Infatti, mentre è imminente il varo del collegato lavoro, quello che liberalizza i licenziamenti e abroga il diritto a difendersi davanti al magistrato nelle questioni di lavoro, il "Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali" prepara, con la complicità dei sindacati concertativi, lo stravolgimento dello Statuto dei Lavoratori e la scomparsa definitiva del diritto di sciopero, a partire dal settore Trasporti.


LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA!
Organizziamo la risposta aderendo agli scioperi e alle iniziative promosse per i prossimi giorni
 
PARTECIPIAMO TUTTI
SABATO 5 GIUGNO 2010 - ORE 14,30

P.zza della Repubblica - ROMA
 
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CRISI