CASSA SOVVVENZIONI: LA STORIA INFINITA!

In allegato la circolare dell'Agenzia delle Entrate.

Roma -

Alcuni lavoratori ci hanno segnalato che continuano a pervenire gli avvisi di pagamento relativi alla riliquidazione dell’imposta concernente i redditi soggetti a tassazione separata percepiti nell’anno 2007 dagli iscritti alla ex Cassa Sovvenzioni; tali comunicazioni, elaborate come le precedenti in data 16 giugno 2011, erano già state programmate per l’invio all’utenza  prima dell’estate e pervenute effettivamente solo a settembre per ragioni di tempistica di spedizione degli Uffici preposti dell’Agenzia.

E’ evidente che queste ultime comunicazioni hanno contribuito ulteriormente a generare incertezza e confusione, in ragione dei termini perentori di 30 giorni per ottemperare e in assenza di comunicazioni ufficiali chiarificatrici da parte dell’Agenzia delle Entrate che tanti  colleghi interessati ci hanno richiesto di sollecitare.

Per poter far luce su questa intricata vicenda ci viene incontro una circolare, datata 2 agosto 2001,  proprio dell’Agenzia, Direzione Regionale del Lazio, Settore Servizi Consulenza - Ufficio Gestione Tributi - indirizzata alle Direzioni Provinciali e alle Direzioni Territoriali, agli Uffici Territoriali e alla Direzione Generale del Lazio, ove sono esplicitate in modo inequivocabile le responsabilità dei gestori della Cassa nella redazione del Mod. 770s/2008. Le somme liquidate agli iscritti sono state, infatti, denunciate erroneamente come “indennità connesse alla cessazione del rapporto di lavoro” ed è stata omessa, altresì, l’indicazione del periodo per il quale è maturato il diritto alla corresponsione delle somme erogate, elemento indispensabile per poter calcolare l’ esatta aliquota IRPEF da applicare alle stesse.

Tutto ciò ha ingenerato le problematiche che tutti conosciamo.

Nella suddetta comunicazione si richiama, peraltro, una nota prot. 2011/107420 del 25/07/2011 della Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti in cui si danno delle rilevanti precisazioni:

Ø      sono definite le modalità concordate con la Cassa Sovvenzioni di interscambio dei dati al fine di riesaminare le posizioni dei singoli iscritti ;

Ø      si stabilisce che, in attesa dei ricalcoli, sono sospesi i termini e gli effetti delle comunicazioni già inviate;

Ø      le nuove comunicazioni, fatte salve le posizioni già definite , verranno inviate normalmente per posta.

In pratica, si indica esplicitamente  di evitare di recarsi presso gli Uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate per chiedere chiarimenti  e di attendere semplicemente l’arrivo degli avvisi con i conteggi ricalcolati alla luce delle nuove indicazioni della Cassa Sovvenzioni.

Terremo come sempre informati i lavoratori sugli eventuali ulteriori sviluppi della vicenda.