SERVI DEL POTERE

In allegato i rilievi dell'UCB MEF e la risposta del DAG.

Roma -

Ancora una volta l’UCB del MEF si mette per traverso rispetto agli accordi raggiunti sul tavolo negoziale.

 

Dopo la miserevole performance in merito agli accordi economici relativi alla contrattazione decentrata del FUA 2009, il suddetto ufficio con a capo il dr. Vincenzo Ambrosio, si è eretto quale “ultimo baluardo” della presunta legalità (solo riguardo al salario dei lavoratori) del Ministero dell’Economia e delle Finanze riconfermando il rilievo concernente l’ipotesi di accordo del 26 luglio 2011 (sviluppi economici - redistribuzione dei posti disponibili in base alle risorse economiche residue), già formulato in data 19 agosto u.s. e da ritenersi francamente superato a seguito della puntuale risposta del DAG.

 

È chiaro ormai che l’UCB del MEF e gli altri organi di controllo hanno assunto a tutti gli effetti un servile ruolo di attuazione della volontà politica, abusando chiaramente della propria missione istituzionale.

 

I lavoratori del MEF, già messi a dura prova dagli effetti devastanti delle manovre economiche estive, si ritrovano, pertanto, a dover fare i conti ancora una volta con cavilli burocratici il cui unico scopo è la negazione dei diritti economici e di carriera o, nelle ipotesi più ottimistiche, la dilazione del relativo riconoscimento.

 

La USB MEF si è più volte ritrovata a denunciare questo ruolo inaccettabile degli organi di controllo, ormai affetti da vere proprie convulsioni di asservimento alle logiche di smantellamento dei diritti e del salario dei lavoratori.

 

Quest’ultimo atto dell’UCB del MEF è gratuito ed intollerabile!

 

Qualora l’empasse provocata dall’azzeccagarbugli di turno non verrà superata velocemente dall’Amministrazione senza creare alcun pregiudizio ai lavoratori, la USB MEF è pronta ad organizzare la protesta anche con un’assemblea cittadina di lotta proprio nei locali dell’Ufficio Centrale del Bilancio di Via Lucania.