Assemblea del Personale RTS di Roma del 04/02/2026

La mobilitazione prosegue

Roma -

Si è tenuta mercoledì 4 febbraio l'assemblea del personale della RTS di Roma, indetta dalla RSU, alla quale la nostra Organizzazione Sindacale ha partecipato attivamente per denunciare una situazione ormai insostenibile che lede la dignità e il salario dei lavoratori.

Il tema centrale ha riguardato le penalizzazioni economiche relative al Fondo Risorse Decentrate (FRD) e alla Cartolarizzazione per l'anno 2024. A causa di un presunto mancato raggiungimento degli obiettivi, è stata applicata una riduzione della performance organizzativa che ha colpito duramente gli Uffici II e IV.

La nostra posizione è netta:

  • Solidarietà di sede: non è solo un problema degli uffici colpiti oggi. Se non si correggono i criteri di assegnazione degli obiettivi di sede e più in generale del sistema di misurazione della performance, questa situazione si replicherà a macchia d'olio in altre sedi del MEF.
  • Sistemi di valutazione fallaci: abbiamo ribadito più volte, anche in tempi non sospetti, come gli attuali sistemi per la distribuzione del salario accessorio siano male organizzati e possano portare all'esclusione arbitraria di quote di personale dal massimo riconoscimento economico.
  • Danno alla carriera: La decurtazione non è solo un colpo al portafoglio immediato, ma una grave perdita di chance per il futuro: il voto della performance triennale è determinante per le graduatorie dei Passaggi economici (differenziali) e Progressioni verticali.

Proprio a causa di questo tipo di distorsioni, USB PI sta lottando al tavolo per il rinnovo del CCNL-FC seguendo una linea chiara: più salario tabellare e meno investimenti sull'accessorio. Non possiamo accettare che il reddito dei lavoratori sia ostaggio di inefficienze amministrative o di sistemi di valutazione punitivi. Per questo motivo, abbiamo proposto all’assemblea le seguenti azioni:

  • Proclamazione dello Stato di Agitazione: qualora l'Assemblea del personale confermi tale volontà, la nostra O.S. è pronta a indire immediatamente lo Stato di Agitazione di tutto il personale della RTS.
  • Attivazione delle Procedure di raffreddamento: avvio formale del confronto con gli uffici competenti per denunciare il danno economico e professionale subito.

Le lavoratrici e i lavoratori presenti hanno espresso piena convergenza sulla necessità di uno stato di agitazione, auspicando una mobilitazione compatta di tutte le sigle. In un panorama sindacale frammentato, la USB ribadisce la volontà di restare coerentemente al fianco dei lavoratori, pur evidenziando la difficoltà di intraprendere percorsi comuni con chi, nel tempo, ha avallato contratti a perdere e continua a difendere i criteri di esclusione dalle trattative di secondo livello per quelle organizzazioni che — pur essendo rappresentative — scelgono coraggiosamente di non sottoscrivere i contratti nazionali.

È il momento di dare un segnale forte: la nostra performance non può essere svalutata per coprire lacune organizzative dell'Amministrazione.

La mobilitazione prosegue.

Restiamo uniti per difendere salario e dignità!