Buon Natale di Resistenza e Rivendicazione!

Roma -

Lavoratrici e Lavoratori del Ministero dell'Economia e delle Finanze,

mentre il calendario 2025 volge al termine, noi di USB PI MEF, vi inviamo un augurio che è anche una dichiarazione di intenti. Il nostro augurio è che la pausa vi dia la forza necessaria per affrontare la battaglia che ci aspetta.

Al MEF, la vostra professionalità è messa a dura prova ogni giorno da criticità che non possiamo più accettare:

  • Carenze di organico: siete costretti a operare in condizioni di costante sotto-dimensionamento, con carichi di lavoro sempre maggiori e applicativi che non funzionano mettendo a rischio l'efficienza dei servizi pubblici.
  • Tagli di bilancio: come lavoratrici e lavoratori del pubblico impiego continuiate a subire la logica dei tagli che erode risorse, strutture e il potere d'acquisto, senza mai toccare i veri centri di spreco o le scellerate spese per il riarmo.
  • Formazione intangibile: rivendichiamo una formazione pertinente e di qualità che sia realmente allineata con le attività svolte e non un mero adempimento burocratico.
  • Lavoro agile: la gestione del Lavoro agile deve essere uno strumento di miglioramento della vita lavorativa e non una scusa per ridurre le tutele contrattuali, aumentare i carichi di lavoro o arma di ricatto.

In continuità con le esperienze ultradecennali, la nostra lotta non si accontenta di promesse. Pretendiamo investimenti strutturali nel personale, stop ai tagli, percorsi formativi degni e un Lavoro agile equo.

La Lotta si fa insieme. Il sindacato conflittuale ed indipendente non è una struttura calata dall’alto, ma l’espressione diretta della vostra forza collettiva. Se riconoscete in queste rivendicazioni la vostra realtà, se credete che solo l’unità possa vincere, allora è il momento di fare il passo: iscrivetevi, partecipate alle assemblee, siate protagoniste e protagonisti attivi del vostro futuro. Solo così potremo affrontare i padroni e i governi con la necessaria determinazione.

Che questo Natale sia un momento di ricarica per la mente e per la coscienza. Che il 2026 ci trovi più uniti che mai a rivendicare il rispetto dovuto a chi garantisce il funzionamento del Paese.

Senza giustizia per le lavoratrici e i lavoratori pubblici, non c’è giustizia per i cittadini!

Auguri di Buone Feste e di

 una fiera e combattiva ripartenza!