Buoni Pasto: il pressing di USB paga. L’Amministrazione rompe il silenzio.
A seguito del costante e pressante intervento della USB MEF, finalmente si muovono i primi passi concreti verso la risoluzione della imbarazzante vicenda legata all’accredito dei buoni pasto.
Dopo le nostre ripetute sollecitazioni e la richiesta di massima trasparenza nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici del MEF, l’Amministrazione ha avviato in queste ore l’invio di una comunicazione ufficiale a tutti gli uffici. In tale nota viene finalmente fatto il punto sullo stato dell’arte e, cosa ancora più importante, viene illustrato il cronoprogramma dei prossimi passaggi tecnici e amministrativi necessari per il definitivo accredito dei ticket.
USB ha ottenuto chiarezza sulle tempistiche.
L’Amministrazione è stata costretta a formalizzare un calendario degli interventi.
Finalmente un po' di trasparenza procedurale, con la comunicazione agli uffici si mappano le criticità superate e quelle in via di risoluzione.
Il monitoraggio costante della nostra Organizzazione sindacale ha impedito ulteriori slittamenti ingiustificati.
Riteniamo questo un primo risultato importante della nostra azione, che dimostra come la determinazione e il presidio costante dei diritti dei lavoratori siano l'unico strumento per ottenere risposte certe.
USB non abbasserà la guardia.
Nonostante questo passo in avanti, la nostra azione non si ferma qui. Continueremo a vigilare affinché il cronoprogramma comunicato dall’Amministrazione venga rispettato senza ulteriori ritardi.
Non accetteremo altre scuse: il buono pasto è un diritto contrattuale e deve tornare nella piena disponibilità delle lavoratrici e dei lavoratori nel più breve tempo possibile.
Vi terremo aggiornati sull'evolversi della situazione e sull'effettivo rispetto delle date indicate.