I CONTAGI SALGONO E LE MISURE DI CONTENIMENTO DEL MEF NON FUNZIONANO VANNO CAMBIATE LE DISPOSIZIONI SUL LAVORO AGILE, SUBITO!

Roma -

Le OOSS Territoriali tornano a stigmatizzare la determina del 29 ottobre emanata dal MEF che costituisce un grave passo indietro nel contrasto alla diffusione dell’epidemia di COVID-19: prevedere un massimo di 6 giorni di lavoro agile costringe i colleghi a stare più tempo sui mezzi pubblici, più tempo in compresenza, più probabilità di contagio. In questi giorni stiamo assistendo ad una serie di contagi in tante sedi di Roma, dal Palazzo di via XX settembre, al Dipartimento delle Finanze, alla RTS, su cui chiediamo che venga fornita una informazione immediata ai lavoratori, nel rispetto della privacy, per evitare passaparola e panico.

Il 4 novembre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo in guardia i governi europei sulla nuova ondata epidemica in arrivo, alimentata dalla variante Delta: “nelle ultime 4 settimane, i nuovi casi di COVID-19 in Europa sono aumentati di oltre il 55% […] Con la ripresa generalizzata dell’epidemia, chiediamo a tutte le autorità sanitarie di riconsiderare attentamente l’allentamento delle misure di contenimento del contagio”. Nel momento stesso in cui l’OMS chiede ai governi europei di non allentare le misure di prevenzione, il MEF sta imponendo un rientro in presenza superiore a quello previsto dal DPCM, mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori. Questa condotta dimostra una grave sottovalutazione della pericolosità dell’epidemia, che non ci saremmo aspettati da un’Amministrazione che si era vantata di aver raggiunto risultati eccellenti durante questo periodo. È evidente a tutti che l’epidemia è tutt’altro che finita, lo stato di emergenza permane fino al 31 dicembre e potrebbe essere ulteriormente esteso.

Il lavoro agile è, oggi, un’arma indispensabile per ridurre la circolazione del virus e per mantenere la produttività: per questo chiediamo che le giornate da svolgere in questa modalità lavorativa vengano portate a 10 giorni al mese.

In assenza di risposte concrete tutte le OOSS territoriali lanciano un

FLASH MOB DI PROTESTA NEL CORTILE DI VIA XX SETTEMBRE

LUNEDÌ 15 NOVEMBRE ALLE 11

 

sarà garantito il pieno rispetto delle norme sul distanziamento e sulla salute e sicurezza dei lavoratori, con il coinvolgimento delle RSU di Palazzo ed il contingentamento delle presenze del numero dei partecipanti, pari a 5 per OOSS

 

FP CGIL Roma e Lazio   CISL FP Roma   UILPA       UNSA MEF       CONFINTESA FP   USB PI MEF       FLP

Valentini                            Bosco                Rugiero      Brugiatelli               Marusic               Fort             Straface