L’orario di lavoro… ad onor del vero
La RSU (rappresentanza sindacale unitaria) è un organo unitario eletto e al servizio di TUTTE le lavoratrici e TUTTI i lavoratori e che non opera alcuna distinzione di sorta, neanche discriminando in base all'appartenenza sindacale.
Negli ultimi giorni sono circolate comunicazioni molto imprecise relative agli esiti della trattativa sull'orario di lavoro nelle quali si fa esplicito riferimento alla RSU come un organo diviso al suo interno in base alle sigle sindacali. Oltre ad essere sbagliate le informazioni riportate, si distorce anche l'immagine della RSU svuotandola di senso, facendo tuttavia trapelare l'approccio che, di fatto, alcuni sindacati adottano quotidianamente senza alcun morso di coscienza.
Sindacati, tra l'altro, che cantano di grandi battaglie senza fare alcun cenno alle scelte poco coerenti e di comodo che hanno adottato lungo ogni tappa che precede questi presunti traguardi (senza scrupolo hanno firmato CCNI peggiorativi e divisivi e poi combattono contro le loro stesse scelte, vantandosi pure). USB, sin dal principio, è stato l'unico sindacato ad assumersi la responsabilità di dissentire, rifiutandosi di firmare quel CCNI e vogliamo chiarire, una volta per tutte, che non ha senso parlare di "RSU UIL", "RSU CGIL", "RSU CISL" e così via: è corretto parlare solo ed esclusivamente di RSU MEF.
Ringraziamo sinceramente tutte le colleghe e i colleghi che, nell'incontro con l'amministrazione, hanno contribuito con impegno e spirito costruttivo alla discussione su una cornice di riferimento per definire la flessibilità oraria che potrà essere adeguata ed adottata per ogni sede.
Per semplificare e togliere qualsiasi dubbio si riporta quanto sta accadendo in questi giorni riguardo l'orario di lavoro:
ORARIO FLESSIBILE. In seguito alla modifica in materia di orario di lavoro apportata all'Accordo integrativo nazionale vigente, la flessibilità in entrata è consentita dalle ore 7.30 alle ore 10.30 per tutto il personale (non più dalle ore 7.30 alle ore 9.30). Sarà possibile anticipare l'entrata alle ore 7.00, oltre che per i casi già previsti in precedenza, anche per "contingenti e temporanei eventi straordinari e non prevedibili", su richiesta degli Uffici interessati (un'ipotesi che può sollevare molti interrogativi e che aprirà alle consuete disparità tra gli Uffici sul territorio data la vaghezza della formula).
SI sottilinea quindi che l'anticipazione dell'entrata alle ore 7.00 rimane una possibilità non di certo aperta a tutti.
USB continuerà a battersi affinché, a partire da realtà come Roma e altre grandi città, l'entrata dalle ore 7.00 sia veramente una possibilità per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del MEF.
PAUSA PRANZO. La pausa pranzo è stata collocata, da parte datoriale, nella fascia oraria 12.30-15.30 (in precedenza dalle ore 13.00 alle ore 15.30).
Si resta in attesa della convocazione, da parte dell'amministrazione, delle RSU che ancora non hanno sottoscritto accordi di sede in materia di orario di lavoro per contrattare sulla flessibilità oraria alla luce della cornice fissata (7.30-10.30). Resta ferma la possibilità per tutti coloro che già hanno firmato accordi precedenti alla modifica del CCNI, di poter riadeguare i propri accordi di sede.
La correttezza delle informazioni e la coerenza nell'azione sindacale è ciò che realmente conta per stare davvero dalla parte delle lavoratrici e dei lavoatori.
USB PI MEF