Spettano a USB le prerogative sindacali di informazione e confronto
USB chiede all’Amministrazione del MEF l’immediata applicazione della Sentenza Tribunale di Roma 25.05.2026.
Riportiamo di seguito il testo della nota che USB PI MEF ha trasmesso al Capo Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi , al Direttore del DAG e al Dirigente delle Relazioni sindacali:
La scrivente Organizzazione Sindacale USB PI MEF richiama l’attenzione delle SS.LL. sulla recente sentenza del Tribunale di Roma – Sezione Lavoro, pronunciata il 25 maggio 2026, che ha definito un principio di particolare rilievo in materia di relazioni sindacali nel pubblico impiego.
La decisione, resa nella sentenza della causa lavoro di I grado iscritta al numero 40023/2025 R.G. promossa da USB P.I. contro INAIL, ha riconosciuto in via generale e astratta il diritto dell’Organizzazione ricorrente, pur non firmataria del CCNL Funzioni Centrali del 27 gennaio 2025, alle prerogative sindacali dell’informazione e del confronto.
Il Tribunale ha affermato che tali prerogative costituiscono:
“imprescindibili espressioni delle relazioni sindacali”
ed ha chiarito che:
“nessuna norma di legge attribuisce alla contrattazione nazionale il potere di limitare il riconoscimento dei diritti di informazione e confronto ai medesimi soggetti sindacali firmatari del CCNL”.
La sentenza precisa inoltre che eventuali limitazioni possono operare solo nei limiti funzionali e strumentali al confronto finalizzato alla stipulazione del contratto integrativo, mentre non è consentita alcuna esclusione generalizzata delle organizzazioni sindacali rappresentative dagli istituti partecipativi previsti dal D.lgs. 165/2001.
Alla luce di quanto sopra, e considerato che il MEF applica il medesimo CCNL Funzioni Centrali oggetto della pronuncia, la scrivente O.S.
CHIEDE
1. L’immediata inclusione stabile di USB PI MEF in tutti i flussi informativi previsti a titolo di informazione sindacale.
2. La convocazione della scrivente O.S. a tutti i tavoli e incontri che prevedano l’istituto del confronto, al pari delle altre organizzazioni sindacali rappresentative.
La richiesta è formulata affinché le prassi relazionali del Dipartimento siano adeguate al principio affermato dal Tribunale di Roma, che conferma l’impossibilità di introdurre restrizioni non previste dalla legge ai diritti partecipativi delle organizzazioni sindacali rappresentative.
In attesa di un cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Roma, 27 maggio 2026
Per USB P.I. MEF Fabrizio Fort