LA DIGNITÀ NON È IN MANUTENZIONE
Stato di agitazione alla RTS di Roma: verso una lotta unitaria di tutto il MEF
USB PI MEF comunica di aver ricevuto e fatto proprie le risultanze dell’assemblea del personale della RTS di Roma che pubblichiamo. Condividiamo pienamente il verbale dei lavoratori e sosteniamo con determinazione la richiesta di indire lo stato di agitazione.
Gli obiettivi diventano irraggiungibili per l’inefficienza dell'amministrazione ma ciò non può ricadere sui lavoratori. È inaccettabile che il mancato raggiungimento degli obiettivi di produttività venga addebitato alle lavoratrici e ai lavoratori. La realtà è sotto gli occhi di tutti: il danno subito è frutto di sinergie mai attivate dalla dirigenza e di ostacoli strutturali indipendenti dalla volontà del personale.
Il caso del sistema NoiPA è emblematico. Funzionamento a singhiozzo: il sistema è quasi costantemente in manutenzione o rallentato, permettendo l'operatività solo per poche ore al giorno.
Il "Lavoro Nero" di Stato: mentre durante la settimana il sistema è bloccato, NoiPa apre finestre per lavorazioni straordinarie il sabato. Questo costringe il personale a connettersi da casa nel weekend, fuori dalle regole dello Smart Working e senza alcun riconoscimento contrattuale o economico. È un sacrificio che calpesta il CCNL FC.
Le esternalizzazioni fallimentari: la sostituzione di servizi in house con servizi esternalizzati ha prodotto solo disagi, pagati a caro prezzo dall'utenza e, ancora una volta, dai dipendenti.
Questa è una minaccia per tutte le RTS d’Italia. Quanto accade oggi a Roma è il presagio di ciò che potrebbe accadere domani in tutte le altre sedi. Molte RTS stanno già riscontrando gravi criticità: il collasso del sistema NoiPa sta pregiudicando l'efficienza degli uffici.
A questo si aggiunge l'ulteriore beffa: l'obbligo imminente di utilizzare i propri strumenti privati di identità digitale (SPID e CIE) per accedere agli applicativi professionali. Non è più una questione di un singolo ufficio, ma di una lesione della dignità di tutto il personale MEF.
USB PI MEF avvia l'inizio della mobilitazione. Non resteremo a guardare mentre il salario e la professionalità dei lavoratori vengono erosi da un'amministrazione incapace di fornire strumenti di lavoro adeguati.
USB si prepara quindi a:
- Indizione immediata dello Stato di Agitazione per la RTS di Roma.
- Proposte concrete di ristoro economico per i lavoratori che hanno subito la decurtazione della produttività a causa dei disservizi tecnici.
- Apertura di un tavolo di confronto nazionale per affrontare le criticità di NoiPA e l'uso improprio degli strumenti di accesso privati.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori a unirsi in un fronte unico. La lotta della sede di Roma è la lotta di tutti. Siamo pronti ad estendere lo stato di agitazione e ogni altra iniziativa di contrasto a livello nazionale.